A volte la solitudine

A volte la solitudine
pesa. Non c’è un tempo

preciso, non perché è
giusto che sia.
La carne morde quando
non sei pronto, ti
sorprende ad accarezzare
le rughe del cuore.
Ti chiede come stai e
ti colpisce, spezza
il respiro e l’ansia che
hai di vivere.
Tutto capita come per
caso, pare sempre
che le cose vadano 
in questo modo vile,
perché questa è la
loro trama.
Poi tornano le folle dei
soliti noti, le parole,
i baci e la certezza di stare
bene. E fanno anche
più male di quei denti…
Le magie però restano,
assieme alle cicatrici.

(7 aprile 2015)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *