La bulletta di Facebook

Lavora presso: “A Fanculo”. Abita a Bollate, la seguono 7.556 persone: ma è un numero che cresce di ora in ora.

Il suo secondo profilo di Facebook (https://www.facebook.com/la.giovii.3) è già un successo mediatico che sa di clamoroso. Lei lo ha chiamato “La Giovii SecondoProfiloufficiale(Lesegnalazioninonmifermano)” e si diverte un sacco a sentirsi grande.

Parliamo di Giovanna, la biondina che ha menato una compagna di scuola per un fidanzatino conteso. Finendo prima su Fb, poi nei Tg nazionali. E lei? Neppure una piega, neanche uno straccio di pentimento. Anzi, eccola che si inventa in 24 ore una nuova pagina personale su internet e annuncia che sta bene ed è contenta, perché è diventata… famosa.

Tutto vero, tutto riscontrabile di persona. Si, perché Giovanna lascia libero il suo profilo Fb e anche chi non è suo amico può commentare. La maggior parte dei visitatori l’insulta ma lei ride di tutti, rilancia. Il primo post è illuminante: “Così pensano di farmi cambiare opinione ma non hanno capito che non me ne frega un cazzo”,  con tanto di smile e occhilino. Lo scrive 24 ore fa, proprio mentre l’Italia si indigna guardandola ammazzare di calci e malrovesci una coetanea.

Giovanna non è un granché come scrittrice, il suo è un italiano che sa tanto di Lega. Rilancia sempre ieri, dopo la prima valanga di critiche made in Fb: “Gente che pensa che il suo parere conta molto per me.. ma volevo informarvi che io ho i miei amici e mi bastano quelli e che voi per me siete il nulla, ciao ciao”. L’attaccano ancora più numerosi, le fanno presente che non sa usare nemmeno la grammatica. Gli improperi non mancano. Molti ragazzi le puntano il  dito contro.E lei, venti ore fa, eccola puntuale: “Vorrei chiedere alla gente che passa il tempo commentando i miei stati, avete una vita?”. Le piace alzare polveroni, non le dà noia stare al centro dell’attenzione. Pentita? Ma quando mai. “Ecco altre mie foto, volete modificarle credendo di offendermi e condividerle in giro? Beh allora vi sbagliate perchè a me non fa che piacere, ecco prendete queste e continuate a farmi famosa, ciao ciao”.

Una furia, Giovanna. Solita mise in tuta e giubbotto, capelli mal pettinati, sguardo da dura, mani in tasca. Diciamocelo: è bruttarella forte. Ma è un giudizio estetico, questo, che non ha valore per lei, che si sente già la prima star della Rete. E infatti passano due ore ed ecco che pubblica due foto: in una si vede una ragazza in lacrime con la scritta “Come pensano che io stia”, nella seconda ecco la “Giovi” che se la ride come una pazza, stavolta bella tirata, e con tanto di titolo “Come sto veramente” che fa esplodere un’altra cascata di commenti al vetriolo.Ma perché si espone tanto la neo-bulletta lombarda? Diciassette ore fa ce lo svela lei stessa: “Grazie a voi , ora so che significa essere famosi”. Da brividi, vero? Anche perché, nel frattempo, altri profili della Rete cominciano a darle una mano: “Grazie mille per la collaborazione , continuate a difendermi nei post perché io non ho tempo per questi imbecilli, ciao”. Come dire che le mamme di chi dice e fa idiozie sono sempre incinte. I soci in affari mediatici della nostra sono tali Dottor Stranamore e Jacheline.

La Rete non digerisce e continua a bombardare Giovanna di insulti. Ma lei non ci dà peso, e prima di andare a nanna ci regala – per ora – l’ultima chicca: “Sono indifferente, sprecate solo lettere, Buonanotte”. Va a riposare,così, la nostra nuova Star. Diventare “famosi” ti fa consumare energie. Ci sta tutto un week end per raccogliere quanto seminato. Perché non è detto che tutti i ragazzi su Fb siano critici nei confronti della biondina. Magari qualcuno non commenta e pensa che, in fin dei conti, ha fatto bene “a menare all’altra”.

Questo è quello che mette in scena l’Italia del 2014. Questo e l’oceano di commenti volgari che ne segue. Questi sono i giovani, forse non solo a Bollate. Perché qualcosa si è rotto nel meccanismo dei rapporti adulti-ragazzi, qualcuno non fa il suo dovere, non sa farlo. E alla fine, ecco i risultati: in una giungla di pensieri e di valori dove torna a fare la voce grossa chi è più forte. Senza alcun ritegno, senza alcuna vergogna o senso delle cose.Se ne riparlerà, lo si deve fare, a sangue freddo. Frattanto, tra i tanti irripetibili, chiudiamo col commento di CB Samuele Nicosia: “Ogni volta che vedo la tua foto… Mi parte l’antivirus e devo riavviare il sistema per disinfettare il pc”. Una risata ci salverà, è probabile. Magari ci riporterà tutti alla più ovvia, anonima e sana delle normalità.

(8 febbraio 2014 – facebook)

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