La pelle brucia

La pelle brucia. Sotto
mille lune e nessuna,

nell’amplesso gelido
d’altrettanti gatti.
Non c’è tempo per tutto,
non ce c’è per sempre:
nel respiro lieve di
chi ha paura i minuti
corrono impetuosi, per
morire sconosciuti in
qualche vicolo.
Non Serve Ricordare il
loro nome, non li
salverà la Memoria di
chi li conobbe. Panta
rei, infine, tutto scorre.
E non è facile
resistere.

(18 febbraio 2014)

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