Due più due

E se mi chiedi
due più due che

fa, non ridere
del mio labbro
chiuso in una
risposta che non
ho. Io non li so,
i numeri, è così
grave, dici?
Io sono quello
che sono, perso
in un pensiero
che vale zero
se me ne spieghi
il senso, se me
ne dici il peso.
Autunno torna,
lo senti? Ed
è l’infinito delle
sue foglie
morte che fa
del mio andare
l’unica amata
matematica.

(3 settembre 2017)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *