Stavolta ascolto Forza Nuova

Se affermo che mi è piaciuta la nota critica di Maria Filomena Russo circa quanto successo nella riunione politica indetta da Nuove Risorse a Corigliano, rischio di essere additato come un neo fascista o, comunque, un estremista? Beh, rischio dai e lo dico a chiare lettere: sì, mi è piaciuta quella nota.

Con tutta la simpatia possibile per lo sforzo di tanti di voltare pagina, per ora non mi entusiasma lo scenario nuovista che contraddistingue la Politica coriglianese. I tanti Movimenti che nascono come funghi non mi convincono. Ho il dubbio che siano una replica di qualcosa già andata in scena.

Ho insomma il dubbio che si tratti, per lo più, di sorridenti carrozzoni elettorali. Felici combriccole in cui c’è di tutto ma non certo alcunché di nuovo. L’impressione è malevola, lo so, ma è questa. Temo che ci siano ancora troppi pupari dei vari Partiti che tirano le fila. E altrettanti portatori d’acqua che eseguono.

Del resto, basta andare un po’ a spiare gli eventi pubblici di lor signori. Ed ecco tanti bei personaggi che si riciclano. Ecco finanche i soliti ospiti d’onore che parlano. Ecco le facce di ogni stagione recente. Ecco chi un dì bussava per il Porto o per il Centro Storico. Oppure tanti giovanotti in cerca di un posto al sole.

Le cose non stanno così? Suvvia, siamo seri. Stanno così eccome. Almeno nella stragrande maggioranza dei casi. Prendiamo proprio quelli di Nuove Risorse: non hanno proprio nulla a che spartire con certi capetti targati Udc? Non hanno un canale preferenziale con certi nomi eccellenti made in Casini?

Torniamo alla signora Russo, allora. Che cosa ha mai detto ai margini di quella riunione? Che non ha trovato in quell’assise tantissima gente giovane. Che ha scorto nomi vecchi. Che si aspettava delle novità e non ne ha trovate. È una critica legittima la sua, perché tanto scandalizzarsi?

Ennò, invece: estremista, fascista, populista, propagandista… «Doveva dirlo quella sera, doveva dialogare con le altre forze, doveva risparmiarsi la piazzata mediatica». E vabbè, non l’ha detto in modo chiaro e franco quella sera, alla riunione: emmò che facciamo, la deportiamo?

«Queste forze non vogliono collaborare, vogliono solo distruggere». Ma collaborare con chi e per cosa, distruggere dove? E poi chi dice che la linea di certi Movimenti sia così virtuosa mentre la Russo o altri come lei rappresenterebbero solo il peggio locale? Ecco il grande e vero dilemma del caso.

La Politica locale deve fare i conti con tutti. Avere la puzza sotto il naso sì che è da… Destra. E poi, senza offesa… da che pulpito viene la predica. Se Corigliano è messa così male, vuoi vedere che qualche colpa ce l’hanno anche certi Movimenti «nuovi» solo sui manifesti e nei propositi ufficiali?

Per questo, stavolta, io sto con Forza Nuova e ne difendo a spada tratta il diritto-dovere di critica. Ne faccio mio, altresì, lo spunto critico circa la mancanza di novitàal momento sullo scenario politico di Corigliano. Non è vero che siamo di nuovo invasi dai «soliti noti»?

Tutto qui. Sperando di non essere messo al rogo dal «nuovo che non avanza». Sono stato populista pure io? Sono un estremista o, addirittura, un fascista? E che devo fare, lo sarò pure… sempre meglio che altro e assai peggio. E chi vuole intendere…

(29 maggio 2012 – facebook)

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