Ecco gli attributi dei “liberi”

La Notizia soprattutto. Non è questa la regola? Il Giornalismo deve fare i conti soprattutto con i Fatti. Se no ci parliamo addosso. Se no ognuno di noi è Enzo Biagi. E tutti siamo liberi. E onesti. E belli e anche con gli attributi e il «pipino» grosso. No, i dati contano.

Allora mi faccio una… sfogliata nella mia Memoria. Vediamo cosa mi ricordo di certi «coraggi & coraggiosi». Ah, ecco: Operazione Santa Tecla. Certo, i fratelli Straface. Certo la Giunta Straface. Certo lo scioglimento del Consiglio comunale. Ma ci sta tanto altro. Per esempio, a sentire i pentiti, anche quelli di Sinistra pagavano per mettere i manifesti. E più di una Concessionaria d’auto locale regalava mezzi alle ‘ndrine cirotane. E dei carabinieri avrebbero fatto da «sponda» a taluni mafiosi coriglianesi. La notizia c’è, le telefonate esistono, il dato reale non è una chimera. Se ne può parlare, no?

Risultato: NESSUNO NE SCRIVE.

Andiamo oltre. In duecento vengono chiamati dai carabinieri. Ci sta il sospetto, poi provato dalle indagini, che il giornalista coriglianese Fabio Pistoia dia stato protagonista di una mega-truffa da quasi 400 mila euro. Le indagini finiscono alla fine dell’estate scorsa e ne sanno anche le pietre della ferrovia in città. Se ne può scrivere qualcosa, no?

Risultato: NESSUNO NE SCRIVE.

Caso-Pistoia atto secondo. A fine anno arrivano identiche voci e querele dalla Capitale. Ci sta finanche qualche file video e audio, prove pesanti. Anche la Chiesa locale racconta fattacci a tal pro’. Se ne può parlare allora, no?

Risultato: NESSUNO NE SCRIVE.

Corigliano viene sconvolta da un caso di presunta pedofilia. Ci scappa anche un bel corteo di protesta. Ma una voce stonata si alza e racconta di presunte pressioni a danno dei ragazzi partecipanti in qualità di studenti. Forse è una «bufala» ma forse merita lo stesso un po’ di spazio sui giornali, no?

Risultato: NESSUNO NE SCRIVE.

Ancora un capitoletto di Memoria personale e non solo. Un giovane dice che lo hanno menato i carabinieri dopo un posto di blocco. Ci sono le due parole registrate in video, la denuncia del suo avvocato, le foto. Alcuni collegano – pure stavolta – mi chiedono il materiale per farne qualcosa. Magari il ragazzo è un bugiardo o esagera, ci mancherebbe altro. Ma uno spazio se lo merita lo stesso, no?

Risultato: NESSUNO NE SCRIVE.

Questo è il Coraggio dei media locali. Così si «fa Giornalismo serio e onesto» qui.

Chi sa che ne direbbe Tiziana Ferrario…

(9 giugno 2011 – facebook)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *